Bene. Ieri, giorno di Pasqua, ho pubblicato un imprevisto post che poneva il quesito per ciò che ci dovrebbe attendere tra 5-10 anni.

Oggi, Pasquetta, il post non previsto accenna ad LTE e IoT, direi che potrebbe essere un tentativo inconscio di suggerire dove volgere sguardo, attenzione e (chi può) soldi.

Voglio dare un numerino, tanto per rendere una certa idea della situazione: si prevede che nel 2025 (cioè solo 8 anni avanti a partire da ora) l’internet delle cose amichevolmente indicato come IoT, genererà nel mondo un impatto economico di undicimilamiliardi di dollari. Scritto con tutti gli zeri sarebbe 11.000.000.000.000 .

Salute.

Certo che con valori di questa portata c’è da attendersi un bel po’ di agitazione fra i grandi player mondiali, in particolare nel campo delle telecomunicazioni visto che le “cose” che rientreranno nell’internet delle cose non vi potrebbero rientrare se non fossero in grado di comunicare con qualcuno e fra loro, cioè di andare su internet e di farlo utilizzando il minimo dell’energia con il massimo dell’efficacia.

E qui arriva l’LTE che vedete nel titolo del post. O meglio arriva la sua evoluzione che è già bella pianificata e velocemente in corsa. In particolare siamo già arricati a quella che gli esperti del settore chiamano categoria M1 (voglio fare il figo, si scrive LTE Cat-M1)

Si può dire che la tabella di marcia dell’evoluzione del settore è perfettamente in linea con le tappe previste. Addirittura potrebbero venire rispettate le previsioni fatte a suo tempo da Verizon di una possibile disponibilità commerciale degli apparati in grado di portare questa tecnologia su vasta scala.

Ho citato Verizon, che mi evoca un vecchio e positivo ricordo professionale per via del bel rapporto con EdgeCast prima che fosse da lei acquisita, ma devo citare per correttezza e parità anche AT&T, l’altro superplayer USA.

Si perchè pare proprio che questi due si stiano contendendo il grosso della situazione negli USA.

L’argomento si presta ad una infinità di approfondimenti, che però rimando ad altro momento.