La corsa all’Intelligenza Artificiale: una grande speranza o una tremenda paura?

sun-flower-93955_640Prefazione.

Quando ho cominciato a raccogliere informazioni sull’attualità delle ricerche nel campo dell’intelligenza artificiale (che indicherò spesso con l’abbreviazione AI, Artificial Intelligence) ho capito che in realtà stavo gettando uno sguardo sul futuro, di tutti noi.

Devo avvertire subito i lettori più sensibili che nell’affrontare questo tema toccherò aspetti estremi per il destino umano e che probabilmente nei prossimi anni vivremo in diretta enormi cambiamenti, nel bene o nel male.

Se preferite evitare di andare a nanna con un pensiero martellante, sul vostro futuro o su quello dei vostri cari, interrompete qui la lettura e dedicatevi ai vostri passatempi preferiti, distraetevi e lasciate che le cose vadano come devono andare.

Tanto quello che ci attende arriverà comunque.

Da questo momento inizierò una serie di articoli sul mio blog personale e farò del mio meglio per darvi anche i riferimenti necessari per approfondire e organizzare le idee.

Un grande numero di esperti di svariate discipline sta lavorando per lo sviluppo di una AI, molti di loro all’interno di importanti corporation dai nomi più o meno noti al pubblico, molti altri probabilmente in luoghi segreti ed estremamente protetti. Cercheremo di capire perchè.

Per fortuna è in corso anche un grande dibattito accademico sull’argomento, che ci consente di seguire delle tracce autorevoli, di conoscere una certa parte degli sviluppi in atto.

Da qualche tempo assistiamo anche a dimostrazioni più o meno pubbliche, a prove di abilità, a spettacolazioni più o meno a fini commerciali. E l’elemento comune di queste “dimostrazioni”, almeno da un anno a questa parte, è la significativa accelerazione nella qualità e quantità dei risultati, ma su questo tornerò con dati piuttosto precisi in uno dei prossimi articoli. Qui mi limito a ricordare l’evento più recente che vi ho raccontato in un paio di occasioni qui e qui, mi riferisco alla gara di Seoul fra AlphaGo e Lee Se_dol, una macchina ed una persona. Per la cronaca, la vittoria è andata alla macchina: 4 a 1.

go-game-261979_640Cercherò di essere il più oggettivo possibile nelle informazioni che vi darò in questi articoli, ma vi dichiarerò anche il mio punto di vista e, lo prometto, accetto di dialogare con chiunque se la sentirà di fare commenti e di dire la sua.

Probabilmente pubblicherò gli articoli senza una scadenza precisa, non criticatemi se passerà un tempo più o meno lungo fra un articolo e l’altro oppure se di tanto in tanto cambierò argomento, perchè anche io devo gestire i miei impegni quotidiani, la mia vita privata ed il mio lavoro, come tutti voi.

Chiudo questo primo articolo introduttivo con il tema con cui inizierò il prossimo: il cambiamento in atto è ben più significativo di qualunque altro passaggio nella storia dell’umanità, per la rapidità con cui sta avvenendo, ma soprattutto per ciò che si determinerà. Per dirla con le parole di Vernor Vinge:

Siamo sull’orlo di un cambiamento paragonabile alla nascita della vita umana sulla Terra.

Restate sintonizzati.

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